NoPlace #5 Maloja.
19 Settembre 2026 – MaloJa – Svizzera
NoPlace si inserisce in una famiglia di pratiche artistiche che mettono in crisi l’idea tradizionale di mostra come dispositivo “chiuso”, controllato e centralizzato.
La sua specificità è quella di non separare rigidamente i ruoli di artista e curatore, ma di farli coincidere in ogni partecipante, attivando una dinamica orizzontale e relazionale.
Alla base di questo sistema vi è un elemento fondamentale: la fiducia. Fiducia come condizione operativa e come struttura portante del processo, che si manifesta attraverso un meccanismo di inviti regolato e progressivo. Un artista iniziale (o generatore) può invitare fino a quattro artisti; ciascuno di questi può a sua volta invitarne tre, e ognuno di questi ultimi due. Il processo si arresta a questo punto, determinando un’espansione rizomatica che, pur nella sua apertura, rimane controllata.
Questa regola introduce un equilibrio tra crescita e cura: da un lato permette la proliferazione delle relazioni, dall’altro ne limita la dispersione, mantenendo una dimensione sostenibile e qualitativamente attenta. Il rizoma, così strutturato, non è una crescita indefinita, ma un sistema che incorpora fin dall’inizio il proprio limite, trasformandolo in condizione di responsabilità condivisa.

La quinta edizione si è tenuta il19 settembre 2026 a Maloja (1815 m s.l.m.), passo di traffici e di scambi fra Bregaglia ed Engadina. Per un giorno il villaggio ha aperto le sue porte a centinaia di artiste e artisti arrivati sulla parola di chi li aveva invitati. Senza sponsor, senza budget, senza programma: solo fiducia, accoglienza e rispetto per i luoghi.
