Di vento e di acqua

25 Agosto 2026

open studio della residenza di Tatiana Villani

Nasce a Viareggio nel 2026 una piattaforma no-profit di ricerca artistica, produzione e cura di Gabriele Dini, che promuove la ricerca contemporanea come strumento di indagine del territorio, con l’obiettivo di generare nuove letture del patrimonio culturale materiale e immateriale della città, creando momenti di dialogo informale con la cittadinanza.

Per l’open studio di agosto 2026 l’artista Villani Tatiana presenta Di vento e di acqua, che nasce come progetto di indagine sul territorio della città e sulla sua storia. L’artista, viareggina d’adozione, ha esplorato in più occasioni le vie d’acqua, creando dialoghi con persone che, da prospettive differenti, si occupano di paesaggio, territorio e comunità.

Le prime due passeggiate hanno coinvolto Riccardo Mazzoni, storico e attraversatore per indole e professione, che ha accompagnato l’artista alla scoperta di percorsi poco battuti, in particolare lungo due importanti canali legati alla storia del Carnevale: il Burlamacca e la Fossa dell’Abate.

In un successivo incontro la conversazione si è concentrata sui temi della cura e del territorio. In questa occasione, la preziosa presenza di Alessia Vernacchia, erborista, ha aperto nuove prospettive di ricerca e ha dato origine alla terza passeggiata. In una giornata ventosa di un maggio insolitamente fresco, le due si sono avventurate alla ricerca del Nostoc, così denominato da Paracelso, padre della Spagiria, individuandone diversi esemplari lungo il tratto superiore della Fossa dell’Abate.