• Immaginario

    L'installazione è composta da parallelepipedi aperti le cui pareti sono costituite da collage. I collage costruiti con immagini di riviste sono combinati per creare nuclei di possibili pensieri, i quali vengono poi strutturati come solidi molto puliti e relativamente fragili, che dialogano tra loro all'interno di un più vasto immaginario collettivo venendo accatastati, secondo configurazioni elastiche che possono essere variate. Le possibili combinazioni sono praticamente infinite. Un castello di carte, una torre di Babele di immagini e immaginari, ogni collage è double-face e la faccia anteriore dialoga con quella posteriore, un vero coro di voci su i temi più disparati e che nella sua leggerezza presenta, grazie al suo moltiplicarsi, un'ipotetica istantanea sulla nostra società attuale. Sia le scritte che le immagini sono prese da magazine di varie nazioni aprendo quindi ad una collezione sovranazionale .

    Immaginario

    The installation is composed of open parallelepiped with walls made from collage. The collage is constructed out of magazine pictures to form something like a nucleaus of potential thought. Each sheet of collage is used to build several solid objects. These objects are very clean and relatively fragile and converse with one another when stacked into a large collective body of thought.They form elastic configurations that can be changed, and the possible combinations are practically endless. A castle made of cards, a tower of babel from pictures and immagination. Each collage is double-faced: the front side speaks with the back, like a chorus, about the many different themes. This chorus, with its lightness, presents a hypothetical flash of our present society through its multiplication. Not just pictures, but also texts from magazines of various nations are collected, so we have a new overnational collection.
  • Rete di sicurezza

    (Please scroll down for english version)
    Per essere motivati a svolgere qualunque compito bisogna avere una speranza o promessa di riuscita, di solito non ci imbarchiamo consapevolmente in compiti disperati. In un presente bloccato nel contingente, nella gestione di continue emergenze qui e ora, non c'è spazio per il futuro. Il futuro è necessario per avere speranza e questo esiste solo se esiste il passato. Il passato esiste in noi come memoria e fuori di noi come oggetto su cui memorizzare. Con la mia installazione voglio rappresentare la materializzazione, tramite l'uso di un supporto per memorizzare (il tape delle VHS), di una rete di salvataggio. Una rete effimera, quasi immateriale, leggera, sospesa, una rete che serve a produrre, nel nostro immaginario, la linea temporale che ci restituirà il futuro. La rete come società, come possibilità di connessione, come unica possibilità di salvezza.
       

    Rete di sicurezza

    To be motivated to perform whatever task, we need to hope in a success, usually we do not consciously embark on tasks desperate. In this present locked in the contingent, in the incessant management of ongoing emergencies here and now, there is no space for the future. The condition for the existence of hope it's the future and this only exists if there is a past. This latter exists (if exists) inside us as a memory and outside us as a tool for storing. With my installation, I want to represent the materialization, through the use of a support for storing (the tape of VHS),of a safety net. An ephemeral net, almost immaterial, light, suspended, a net that is used to produce, in our imagination, the timeline that will bring us back to the future. The net is also the society, as a possibility of connection, as the only way of salvation.
  • 6schemen+6schatten

    Il progetto parla di ombre come soggetti della relazione - contaminazione inevitabile ad ogni contatto. E' un'installazione site-specific foto e pittura muraria, divisa in tre “frame”, Il primo “Getrennt” : separati. Il secondo “Getroffen” : incontrati. Il terzo “Einverleibt” : inglobati. Schemen vuol dire ombre, ma più nel senso di forma, di indistinta entità, mentre schatten significa strettamente ombra: mancanza di luce causata dall'interporsi di un oggetto tra la fonte luminosa e la superficie illuminata. Due parole per ribadire la somiglianza e la differenza che si sostanzia nelle forme prima fotografate e poi dipinte. Un lavoro sulle contaminazioni che le relazioni portano con se e che sono quasi impercepibili (alle volte) e non per questo meno reali.

    6schemen+6schatten

    The project is about shadows as actors in the inevitable relation-contamination of every contact. It is an installation site-specific (picture and wall painting), set by three parts: the first “Getrennt” (“Separated”); the second “Getroffen” (“met”); the third “Einverleibt” (“incorporated”)