• FUD

    FUD è una ricerca che nasce da un'indagine sul mondo del cibo. Il concept principale si sviluppa su vari livelli. Ad oggi, ho indagato in particolare il cibo pensato come materiale estetico, le fotografie che vedete rappresentano l'inizio di un lavoro sulla pallette cromatica. Un altra direzione sarà invece quella di indagare il cibo come materiale culturale: in quale modo circola in ambiente nazionale e internazionale e qual'è la relazione tra il brand che lo accompagna e le aspettative di godimento.
      FUD is a research that arises from an investigation into the world of food. The main concept develops along several levels. To date, I have investigated in particular the food thought as aesthetic material, the photographs you see are the start of a job on the color pallette. Another direction will be to investigate the food as cultural material: how circulating in national and international environment and what is the relationship between the brand that comes with it and the expectations of enjoyment.
  • Her aux

    (please scroll down for english version)
    TRE FIUMI- tre giorni tra marmo-improvvisazione-installazione- poesia 16.10.-19.10. 2013 Un ritrovo di artisti in Toscana in una vecchia cava di marmo. Gli artisti provenienti da Italia e Germania si sono incontrati ed hanno lavorato insieme, ispirati dalla suggestiva cornice. Il mio lavoro è nato dalle suggestioni dettate dalle narrazioni degli artisti presenti che da anni indagano lo spazio di vecchie cave dismesse. Mi hanno raccontato di come le montagne vengono sfruttate dalle multinazionali del marmo. Cercando di crearmi una mia idea, ho iniziato ad incidere le pareti annerite dall'umidità, creando un intervento effimero che si ispira però alle narrazioni dei graffiti preistorici, come modo per rielaborare l'esperienza. I disegni iniziano con un immaginario di un antico utilizzo delle montagne per arrivare ai giorni nostri con la produzione industriale di prodotti chimici estratti dal marmo. Di questa esperienza mi resta il lavoro fotografico. Per saperne di più su tutta l'esperienza: http://trefiumi.jimdo.com/
     

    Her aux

    TRE FIUMI - Three Days in Marble - Improvisation - Installation - Poetry 16.10. - 19.10. 2013 An artist-gathering in Tuskany in an old marble quarry. Artists from Italy and Germany met and performed together, inspired by the impressive surrounding. My job was created from the suggestions dictated by the narrations of my fellow / artists who for years investigating the space of the old abandoned quarries. They told me how mountains are exploited by multinationals of marble. Trying to get an idea, I started to engrave the walls blackened by moisture, creating an ephemeral action that is inspired by the prehistoric graffiti, as a way to reprocess the experience. The designs start with an imaginary of an ancient use of the mountains to reach our days with the industrial production of chemicals extracted from marble. About this experience I have the photographic work. To know more: http://trefiumi.jimdo.com/

  • Nomore(wall)

    Documento di una storia quasi finita. Fotografia digitale (13x23)cm. Questo progetto nasce a Lecce durante la masterclass di Ramdom, Default 11, all'interno del progetto/archivio di Pietro Gaglianò “The wall”. Il lavoro doveva cogliere un aspetto peculiare del muro nell'ambito leccese ed io ho scelto di documentare la traccia di un muretto a secco (un particolare tipo di costruzione agricola tradizionale) quasi completamente distrutto. Questo tipo di strutture sono oggi considerate di interesse storico/paesaggistico e in molti casi vengono ricostruite.
     

    Nomore(wall)

    Document of a almost over story. Digital photography (13x23) cm. This project was born in Lecce during the masterclass Ramdom, Default 11, within the project / archive of Peter Gaglianò "The Wall". The work had to pick a particular aspect of the wall as part of Lecce and I chose to document the trail of a dry stone wall (a particular kind of traditional agricultural construction) almost completely destroyed. Such structures are now considered of historical / landscape and in many cases are rebuilt.
  • Untitled

    Untitled rappresenta l'inizio di una ricerca svolta attraverso il digitale in cui uso l'immagine fotografica come se fosse uno strumento pittorico. I colori e i corpi ricordano l'iconografia classica italiana dell'ultimo rinascimento, momento di passaggio e rivoluzione culturale dal mio punto di vista molto vicino alle rivoluzioni contemporanee. Invece sul fronte concettuale ho cercato di rappresentare la dualità, il movimento e le ambiguità di visioni non cristallizzate. Un ponte tra il soggetto e i suoi movimenti interni. Lo sguardo si apre ad un orizzonte di cui non ci è dato sapere nulla. Un mistero.

    Untitled

    Untitled is the beginning of a research carried out through the use of digital in which the photographic image is used as a painting tool. The colors and the bodies resemble the classic iconography of the last Italian Renaissance, the time of transition and cultural revolution from my point of view very close to the contemporary revolutions. Instead on the conceptual front I tried to represent the duality, the movement and the ambiguities of visions not crystallized. A bridge between the subject and his inner movements. The glance is directed from a horizon which we know nothing about. A mystery.
  • Mattra

    (please scroll down for english version)
    Mattra rappresenta, dal punto di vista metaforico, il rapporto tra l'uso sconsiderato degli strumenti dell'era contemporanea (costituiti in questo caso dall'uso della plastica come conduttore-contenitore) e la saggezza popolare. Un proverbio in dialetto leccese (il mio dialetto d'origine ) ammonisce : Sparagna la farina quandu la mattra è china ca quandu lu fundu pare ce vale lu sparagnare? Tradotto letteralmente : Risparmia la farina quando la madia è piena perchè quando ne vedi il fondo a che servirà risparmiare? Questo lavoro non si propone di indagare in profondità la questione ”gestione delle risorse”, ma di fornire una suggestione a riguardo.

    Mattra

    Mattra is, from a metaphorical perspective,the representation of the rapport between thoughtless use, the tools of these contemporary times (such as the use of plastic containers) and popular wisdom.

    The proverb, in the dialect spoken in the Italian village of Lecce, warns, “Sparagna la farina quandu la mantra è china ca quandu lu fundu pare ce vale lu sparagnare?” This might be translated as, “Save your flour while your madia is still full because by the time you can see the bottom what’s the point in saving?“ My work does not pretend to offer a deep analysis of the ecological question of “Resource Management”, it attempts only to offer a suggestion.